L’idea centrale del blog: l’ Informatizzazione Aziendale

Eccoci arrivati all’articolo principale dal quale trae fondamenta l’idea centrale di Informatica nel Reale: già dal titolo, “Informatizzazione e automazione di una casa di cura”, potete riscontrare una certa somiglianza con l’intestazione del blog. Infatti, proprio mentre stavo scrivendo questa tesi ho avuto l’idea di creare il sito, in modo tale da poter portare avanti studi concentrati su questo tema, e poterli condividere con tutti, accettando opinioni e giudizi contrari.
All’articolo ho allegato il manoscritto vero e proprio, del quale qui andrò a presentare una breve sintesi, focalizzando l’attenzione sui temi centrali, in modo tale da definire ancor più precisamente l’idea alla base dell’ Informaticanelreale.it.


Tutto nasce da qui: senza queste 80 pagine di tesi non sarebbe mai e poi mai esistito questo spazio web.

Ora la mia intenzione è quella di farvi capire l’importanza del processo che in questo caso ho applicato ad una casa di cura, ma più generalmente si può attribuire ad una qualsiasi PMI.
Non avevo alcun tipo di nozione e nessuna idea di “informatizzazione aziendale“. Ma ho effettuato un ragionamento per gradi.

Ho suddiviso la mia ipotetica azienda in quattro livelli:

  1. Livello dirigenziale – amministrativo, considerando al suo interno sia la gestione delle pratiche burocratiche e dell’azienda in toto, sia la parte orientata ai clienti o agli ospiti che quella orientata ai dipendenti dell’organizzazione.
  2. Livello strettamente collegato alla funzione dell’azienda: nel mio caso ho studiato come rendere “informatizzabili” le pratiche inerenti allo scopo primario della casa riposo, ovvero l’assistenza socio-sanitaria.
  3. Livello esterno, analizzando cioè le tecnologie applicabili all’ambiente esterno (outdoor) della struttura.
  4. Livello interno, valutando invece tecnologie applicabili all’ambiente interno.(indoor)

Analizzerò sinteticamente quali sono state le mie scelte per ogni punto: se siete curiosi di approfondire non esitate a scaricare l’allegato ed a commentare!!:D

1- Livello Dirigenziale – Amministrativo

Un software può controllare e gestire un intera azienda? La risposta è ovviamente SI. Non servono applicazioni per ogni ramo aziendale, ma è sufficiente uno e un solo software. Avete sentito mai parlare di ERP? Sicuramente. Queste tre lettere racchiudono un potenziale enorme che se sfruttate dalla PMI che lo adotta, possono portare ad un vantaggio competitivo davvero notevole.

Ma, cosa è un ERP?
Sinteticamente e semplicemente potremmo considerarlo come un software gestionale che permette di controllare tutte le risorse relative all’azienda: infatti ERP sta per Enterprise Resource Planninig, ovvero “Pianificazione delle Risorse dell’ Impresa”.
I vantaggi che esso porta sono notevoli: pensate che un solo ed unico database può racchiudere tutti i dati dell’organizzazione!!
Quindi, se vogliamo conoscere le anagrafica di quel determinato cliente, oppure verificare lo stato dell’ordine del fornitore, effettuare statistiche inerenti l’azienda oppure gestire in modo più agevole le pratiche burocratiche, basta un semplice click. Abbandonate quindi carta e penna, dimenticatevi delle pile di fogli nelle vostre scrivanie, se usate una qualsiasi tipologia di ERP, tutte queste azioni saranno più immediate e agevoli!

Analizziamo velocemente le caratteristiche di un software gestionale:

  • MODULARITA‘: un ERP per potere soddisfare i requisiti che ho prima accennato, presenta delle componenti ognuna delle quali converge ad una determinata funzione. Sono tre le tipologie di moduli:
    Operativi: hanno lo scopo di supportare i cicli operativi, le azioni tipiche di quell’organizzazione
    Amministrativi: dedicati all’ amministrazione delle pratiche burocratiche e amministrative.
    Extended: amplificano le potenzialita dell’ERP
    Un esempio di quest’ultima categoria è il modulo CRM, il più utilizzato in quanto prevede la gestione dei dati relativi ai clienti: di seguito uno schema che raffigura le sue principali funzioni.

 

 

 

 

 

  • Permettono di definire una STRATEGIA di marketing utilizzare

Le potenzialità dell’ERP sono veramente vaste. Ma i vantaggi che esso porta? Li potete immaginare! Già dalla rapidità e velocità nella lettura e scrittura dati, ma soprattutto una gestione computerizzata di tutta l’azienda! Per non parlare del fatto che ormai la maggior parte delle aziende hanno un software di questo tipo: non adottarlo vuol dire già partire in una posizione di svantaggio rispetto ad aziende operanti nello stesso settore,

Ora vi aspetterete la trattazione del secondo punto, ovvero quello strettamente collegato alla funzione dell’azienda che usufruisce di un ERP. In questo caso ho deciso di rimandarvi direttamente all’allegato. Ora voglio farvi capire che questi strumenti e queste nozioni sono attribuili in generale ad ogni PMI, sottolineandone e evidenziandone l’importanza.

2- Livello outdoor

Sembrano concetti banali e semplicissimi da adottare: ma non è tutto oro quello che luccica. Appunto, è l'”oro” il denaro il problema. Un ERP non ha un costo cosi ridotto, anzi. Può prevedere un investimento di migliaia e migliaia di euro.
Proprio per questo ogni scelta deve essere ponderata, in quanto la percentuale è veramente bassissima, poichè si potrebbe incorrere ad una notevole perdita di soldi.

Dotarsi di un impianto di videosorveglianza IP o di un sistema di illuminazione a LED non è affatto economico..

Spiegherò ora in breve il funzionamento di questi due aspetti dell’ Informatizzazione Aziendale: vi renderete subito conto che l’investimento è abbastanza elevato, ma capirete anche gli enormi vantaggi che portano all’interno della struttura dell’impresa:

  • IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA IP. E’ spesso associato ad un sistema di allarme: consente quindi una sinergia fra la necessità di protezione, di avviso e di verifica di quanto segnalato dal sistema di antifurto. È uno dei campi che conosce un continuo e costante sviluppo, di pari passo con l’evoluzione digitale. Il termine IP indica il funzionamento delle telecamere in grado di connettersi alla LAN e di essere raggiunte attraverso un indirizzo IP. Ho sintetizzato il funzionamento di un generico impianto di videosorveglianza di questo tipo nella successiva figura:

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  • SISTEMA DI ILLUMINAZIONE A LED: l’acronimo Led sta per “Light-Emitting Diode” (diodo a emissione di luce): è cioè un dispositivo che sfrutta le proprietà ottiche di alcuni materiali semiconduttori di produrre fotoni (come l’alluminio) attraverso un fenomeno di emissione spontanea.
    Sapete cosa significa questo? Un impianto basato su queste lampadine necessita di una quantità di luce minore rispetto ad un impianto definito dalla comuni lampadine, diminuendo moltissimo l’usura che accomuna quest’ultime.
    Le due caratteristiche che mi hanno spinto a studiare questo tipo di sistemi di illuminazioni derivano dalla loro sicurezza e dal loro essere ecologici: infatti sono gli strumenti più sicuri anche per i più piccoli, e inoltre i meno dannosi per l’uomo, in quanto consumano poco e durano di più, anche di fronte ad una spesa iniziale più alta.

3- Livello indoor

Vediamo ora come imporre le nostre idee all’ INTERNO di una qualsivoglia struttura aziendale. Il termine che dovete tenere a mente è quello di DOMOTICA (casa robotica).
Wikipedia la definisce come “la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita in casa, negli edifici e in tutti i tipi di strutture. Ciò richiede il sostegno di molte discipline e tecnologie,
come appunto, l’informatica, l’elettronica e l’automazione”.

Sembra che faccia proprio al caso nostro. Per capirci meglio, una casa intelligente è una struttura che ha particolare attenzione nei confronti del risparmio energetico, che si traduce nella regolazione delle luci in base alle esigenze dell’utente, nella migliore segnalazione notturna tramite sensori a fibra ottica, nella programmazione di differenti scenari in base alle esigenze dell’utente ma soprattutto nel  monitoraggio del sovraccarico del sistema.

E’ anche una struttura che gestisce in modo digitale l’impianto di ventilazione e riscaldamento, controllando in tempo reale la qualità dell’aria, fornendo all’utilizzatore una sorta di centralina interattiva che permette anche la visualizzazione dei guasti o di messaggi di segnalazione di un qualsiasi evento.

Da non sottovalutare è anche la gestione della cucina: gli “edifici intelligenti” integrano ad alto livello comfort, sicurezza ed efficienza energetica, fornendo la possibilità di comandare e controllare gli apparecchi elettrodomestici in cucina, di controllare la temperatura dei frigoriferi, di regolare le luci e di verificare lo stato di finestre e porte.

Questi aspetti fanno parte de sistemi KNX di domotica, i più diffusi e famosi.

I vantaggi sono evidenti: pensate di tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro. Rilassati sul divano, magari con UN SOLO semplice tasto, è possibile avviare il sistema di riscaldamento, la tv e tutti gli apparecchi elettronici a vostro piacimento, il tutto salvaguardando l’ambiente e gestendo in modo perfetto l’aspetto energetico!!
Ne sarà lieto anche il vostro portafogli 😀

4- Considerazioni finali

Siamo dunque giunti alla conclusione di questa breve anticipazione e sintesi della mia tesi.

Come ultima cosa vorrei sottolineare come io abbia dato particolare risalto al mondo Open-Source, altro tema cardine del blog, proponendo e consigliando SOLO ed ESCLUSIVAMENTE software a codice libero in tutti gli argomenti trattati. E dietro c’è un perchè. Il mio scopo è quello di fare conoscere questi aspetti alle PMI, che gravitano in problemi economici oppure start-up che non sanno come emergere nel loro mercato di competenza. Sfruttando questi tipi di applicazioni i costi possono essere ridotti non a discapito delle funzionalità, che nella maggior parte dei casi possono essere amplificati avendo la possibilità di modificare il codice.

Altra mia intenzione è quella di stimolare la collaborazione tra Università e PMI, in modo tale da effettura ulteriori studi e trovare nuove soluzioni che portino notevoli vantaggi alle imprese.

Ed ora…

ECCO IL FAMOSO ALLEGATO:

Nursing Home 2.0 Case study: Fondazione E.Mattei-Matelica

Scaricatelo e dite cosa ne pensate!!

Buona visione!:D

Schermata del 2015-11-06 17:37:38

 

Commento (1)

  • Informaticanelreale.it - Sito Partner - Informarsi.net| 11 Novembre 2015

    […] Piano di informatizzazione e automazione di una casa di cura […]

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