Progetto Tecnologie Web: Telemedicina

Nel corso del mio studio durante la laurea triennale, ho avuto modo di sviluppare un progetto di gruppo intracorso nell’ambito delle Tecnologie Web. Tale progetto consisteva nel realizzare un’applicazione Web riguardante la Telemedicina, ossia uno dei più importanti e significativi casi in cui l’informatica viene applicata al mondo reale.

Grazie all’avvento di tecnologie informatiche per gestire problemi di natura sanitaria e/o medica, è possibile per un paziente avere diagnosi e cure da parte di clinici in tempo reale, migliorando l’efficienza e riducendo la tempistica, garantendo un servizio migliore, a portata di click; anche per il clinico è molto più semplice gestire i propri pazienti in quanto accedendo alla propria area riservata ha la possibilità di visualizzare tutte le cartelle mediche dei propri pazienti potendo rilevare le cure passate e i disturbi da cui è stato affetto.

 

Passiamo ora ad una presentazione più tecnica del progetto da me svolto insieme ad altri miei tre compagni. L’applicazione web è stata realizzata mediante l’uso di un framework.
Si definisce framework (parola che può essere tradotta in italiano come intelaiatura o struttura) un’architettura logica di supporto lato server su cui può essere organizzato e progettato un software, facilitandone lo sviluppo da parte del programmatore, ad esempio evitando la riscrittura del codice già steso in precedenza per compiti simili.
Nel nostro specifico, il framework da noi utilizzato fu ZendFramework, abbreviato in ZF.
ZendFramework è un web application framework open-source PHP-based, tant’è che una parte del team che ha sviluppato il linguaggio PHP è lo stesso che poi ha anche preso parte alla realizzazione del suddetto framework. Una piccola digressione sul PHP: acronimo ricorsivo di Php Hypertext Prepocessor, si tratta di un linguaggio interpretato, principalmente utilizzato per l’appunto per sviluppare applicazioni web lato server.

Tornando a noi, Zend presenta un pattern, ossia una struttura, MVC (Model-View-Controller). Andiamo ad analizzare ogni componente in maniera leggermente più dettagliata.

Il Model rappresenta i dati utilizzati dalla nostra applicazione, la View si occupa del rendering dei dati rappresentati dal modello e rappresenta il risultato finale dell’interazione tra le azioni presenti nel Controller e dei dati presenti nel Model, infine il Controller gestisce tutti gli input (tra cui le azioni che l’utente stesso può compiere) e manipola le istanze sia del Model sia della View, preoccupandosi di regolare anche la comunicazione tra le due parti.

In definitiva c’è da dire che entrare nell’ottica di ZF non è di certo tra le cose più semplici, in quanto presenta una logica che deve essere ben capita per chi è alle prime armi con lo sviluppo di applicazioni Web, però una volta superato questo scoglio, facilita e non di poco la realizzazione del nostro software, trattandosi di uno strumento potentissimo, evitando al programmatore la riscrittura di molte righe di codice.

Oltre a ZF volevo spendere due parole anche sull’utilizzo di AJAX. AJAX, acronimo di Asynchronous JavaScript and XML, è una particolare tecnica di sviluppo di applicazioni web interattive. Tale tecnica si basa sullo scambio di dati in background fra web browser e server, che consente l’aggiornamento dinamico della pagina senza il bisogno da parte dell’utente di ricaricare la stessa. La prima A dell’acronimo sta come abbiamo detto per “Asincrono”, proprio perché AJAX è asincrono, ossia le richieste dei dati extra al server sono chiesti e caricati in background senza interferire con il comportamento della pagina esistente.
Le funzioni richiamate sono scritte in linguaggio JavaScript, un diffusissimo linguaggio utilizzato per gestire le interattività nella programmazione web lato client.

Con XML intendiamo invece un linguaggio di markup aperto e basato su testo che fornisce informazioni di tipo strutturale e semantico relative ai dati veri e propri. Questi metadati consentono un nuovo livello di gestione e manipolazione delle informazioni basate su Web.

 

In definitiva, dopo aver esplicato le tecniche e gli strumenti più interessanti utilizzati per la realizzazione della nostra prima web app, posso concludere dicendo che sicuramente la stesura di questo progetto mi ha preso molto sin da subito perché finalmente ho potuto comprendere come si realizza e come si costruisce un sito web, uno strumento di cui tutti facciamo largamente uso nel corso delle nostre giornate.
A breve caricherò la relazione che io con il mio gruppo abbiamo presentato al nostro docente.

Commento (1)

  • Informaticanelreale.it - Sito Partner - Informarsi.net| 11 Novembre 2015

    […] Progetto Tecnologie Web: Telemedicina […]

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